Canone RAI in bolletta – Ecco come si può non pagare senza farsi staccare la luce

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Canone RAI in bolletta – Ecco come si può non pagare senza farsi staccare la luce

di Rosita Praga · 29 luglio 2016

Sta arrivando nelle case in questi giorni ed è già diventato un nuovo incubo per migliaia e migliaia di famiglie italiane. Parliamo del Canone RAI nella bolletta elettrica. Un ‘pasticcio’ tutto italiano che sta già scatenando proteste lungo tutta la penisola, anche per le regole date all’inizio, ma troppo spesso non rispettate. Sono già tantissime le segnalazioni pervenute alle diverse sedi e sul sito di noiconsumatori.it in cui si lamenta che tanti contribuenti esonerati da questa odiosa addizionale stanno ugualmente ricevendo il Canone Rai in bolletta. Si tratta di coloro che hanno già presentato la dichiarazione di non possesso del televisore, ma spesso dei tanti che già versano il canone su un’altra utenza elettrica.

noiconsumatori.it ricorda a tutti questi malcapitati contribuenti che la stessa Agenzia delle Entrate, nella sua pagina social, ha già chiarito quanto segue:

Nei casi in cui il contribuente ritiene di non dover pagare il Canone Rai che gli viene addebitato, può pagare solo la parte della bolletta relativa al consumo di elettricità.

Ma come scorporare l’importo? Gli avvocati di www.noiconsumatori.it danno due semplici ma efficaci consigli.

Primo: se la vostra bolletta elettrica è caricata automaticamente sul conto corrente tramite RID, questa procedura deve essere revocata. Secondo: dal calcolo della bolletta elettrica di questo o del prossimo mese va scorporato il costo dell’abbonamento Rai. A questo punto la sola bolletta elettrica va pagata con bonifico o bollettino postale a parte.

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Accorgimenti indispensabili per tutelarsi, anche perché intanto persistono tra gli esperti dubbi sulla legittimità costituzionale della modalità del pagamento del canone. Ma nel frattempo le rate del Canone relative ai mesi da gennaio ad agosto vengono richieste tutte insieme con la prima bolletta successiva al giorno 1 del mese di luglio: quindi la prima rata, inserita nella bolletta corrente è di 70 euro.

«Al di là del sacrosanto confronto sulla legittimità costituzionale di questo meccanismo – fa sapere intanto l’avvocato Angelo Pisani, presidente di noiconsumatori.it – qui siamo nuovamente alle prese col fenomeno delle ‘bollette pazze’, perché tantissimi consumatori che avevano già inviato la dichiarazione con i motivi per l’esonero stanno ricevendo comunque la bolletta elettrica maggiorata dei 70 euro, senza contare il caso delle ‘bollette plurime’, cioè recapitate con maggiorazione ad un altro componente dello stesso nucleo familiare quando il capofamiglia sia stato esonerato».

In tutti questi casi e negli altri analoghi, il consiglio di www.noiconsumatori.it resta quello di «pagare tempestivamente il solo consumo di energia elettrica scorporando i 70 euro del Canone Rai. In questo modo – spiegano i nostri esperti – non vi potrà essere alcun distacco o abbassamento di energia. Qualora dovesse arrivare un sollecito, nelle nostre sedi sono disponibili consulenza e modulistica per contestare l’addebito».

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